(Manduria 2004. Foto di Chiara Baldini)
Gli artisti di strada lanciano il proprio cervello e lo riprendono. La loro bravura non mi eccita per niente. Come ha notato mio fratello, uno assomigliava a Vincent mentre faceva Tarzan con una liana nel centro storico di Martina Franca. Cosa mi piace? Mi piacciono le pieghe sul corpo delle ballerine improvvisate, mi piacciono i polpacci che si smascherano in contorsioni provate e riprovate. Osservo i corpi muscolosi d’allenamento, quanti errori facciano nonostante tutto. Osservo la faccia e quello che c’è dietro se ci riesco. Ce n’era uno davvero bravo a non mostrarmi niente di sé, una vera smorfia. In quel nulla di reale di faccia in fondo bella io ho creduto come alla mia.
Orodè
(Fiori di campo per Pupa. Stampa in edizione limitata. 2008)
Mi sveglio per andare a seppellire Pupa. È morta come Buddha sul suo cuscino. Sono le 7 e 15. Tra un filare di Primitivo ed un altro, all’ottavo palo partendo dalla strada. Nessuna lapide ma solo la promessa di mia madre di rivedersi un giorno. Una domanda fatta con certezza, tanto ci rivediamo presto, no?
Poi ho raccolto patate. I tuberi venivano fuori dalla terra dove abbiamo infilato la cagnolina ombra e confidente di mia madre. È stato simbolico veder sorgere dalla terra arsa la vita, sotto forma di pepite contate: mezzo secchio.
Così è se vi pare.
Orodè
Ci sono solo fiori ora
Nel mio cervello
Fiori di tutte le specie
Che parlano tutte le lingue del mondo
Solo guardando.
Nel corso della vita.
Né morto Né vivo.
Vivo o morto.
Non ti rimane che questa cosa che non esiste
Niente c’era e niente è rimasto
Del lungo impasto di cenere rosa
(Per favore. Ancora musica.
Orodè
(Insostenibile leggerezza. olio su tela. cm 60x80. 2006)
(Accudiscimi, olio su cartone, cm 40x30. 2005)
Resta sola l’eccitazione
Non sale al Castello la cui porta è fatata
Perché se sale fa male
E se s’apre gli si chiede di non sembrare
Resta solo l’Amore
Sedotto e divorato dai miei bollenti spiriti
Circumnavigato da secondi sbagliati
Dopo aver visto il fuoco
Resta solo il Restare
Aggrappato al proprio petto
Senza più occhi
Completamente drogato
Orodè
Non si sa- se dici vieni o vai
Non si sa più
Non si sa più
Orodè

Nella luce più grande
Mia madre miracolosa
Nessuno voleva cambiare
Ora qualsiasi cosa è importante per me
Ora qualsiasi cosa è più importante di me
Orodè