- Beh si, è una liberazione non sentirla più scalpitare.
L'anima, dico, quando è scossa, agogna sempre un risveglio.
Il mio Stile una guerra tra Menzogna e Verità.
Non è una questione di gusti scegliere sempre il brutto.
E' a buon mercato.
- Come dice, mi scusi?
- Dovrebbe sempre considerare il principio lucido e chiaro delle cose alle
cose, quell'andare verso il verso
giusto che non inganna mai.
- E' quello?
- Non c'è dubbio. E' quel principio là che ti spalanca gli occhi quando è buio.
Che ti dice: guarda meglio e vedrai che vedi. Quando è buio certe stelle le
vedi meglio. Poi c'è la loro luce che ti fa esserle meglio.
- Essere cosa?
- Stelle, stelle, le stelle!!
"Noi lavoriamo nelle tenebre, facciamo ciò che possiamo, diamo ciò che abbiamo. il dubbio è la nostra passione, la passione è il nostro compito. il resto è la follia dell'arte." (Blanchot)
Notizia del giorno:
Orodè intervistato su La Rete On Line da Ludovica Amoroso
io ci metto qui sotto il link e tu caro mio artista domani apporti le tue modifiche. intervista a Orodè.
Ho poco da aggiungere dolce Keybee. Recupero questo stralcio che mi sta a cuore...
"(...)Durante il periodo nella casa museo ho scritto un testo intitolato Io sono della Pietra e mai pubblicato. Il titolo deriva dal verso di una poesia di un artista finlandese che avevo conosciuto tempo prima e che credo mi assomigliasse molto, anche fenotipicamente, e poi ho scoperto essersi suicidato. Questo libro l’ho scritto a mano tre volte: credo che diventerà un enorme libro, mai uguale a se stesso, pieno di foto, materiali audio, appunti e pagine scritte nella casa museo, che resteranno, invece, l’unica costante.
Io sono della Pietra sono tanti assaggi della mia vita.(...)”