Se il mondo fosse chiaro, l'arte non esisterebbe
(Albert Camus)
Antonella Anedda
BILL VIOLA. SPETTRI
a Bill Viola
Chi se ne è andato non desidera tornare.
Pensiamo che si strugga per il mondo
prestandogli la nostra nostalgia.
L'oleandro che trema, l'abete che si sfrangia più latteo nella luna
e tutta la bellezza incomprensibile che ci ostiniamo a raccontare.
Se i morti vedono ci guardano scrutare l'illusione di un muro
bussare con le nocche che sbiancano per entrare o chiamare
come i pazzi che cullano le pietre bisbigliando loro: amore.
(Antonella Anedda)

(Bill Viola. still da video)
(...) L'acqua si moltiplica nei riferimenti mistici: si fa esplicita nella "Lista dei liquidi di Dio".Noi siamo immersi nel tempo come nell'acqua, la nostra conoscenza - come nei versi di Elizabeth Bishop -è acqua in grado di unire meditazione a visione, attimo che scorre ed è già trascorso. La nascita è un piccolo diluvio, il nostro spazio va dalla rottura delle acque alla morte che stilla lacrime prima del nulla. (...)
(Antonella Anedda)
Maurizio Cucchi
LEGGE RAUSCHENBERG
(...) Però c'è anche un mutamento, naturalmente, nella condizione dell'oggetto, cioè oggi l'oggetto non è fatto per essere consumato come si crederebbe, visto che si parla di consumismo, ma è fatto per essere eliminato, infatti viviamo, come diceva già Zanzotto tempo fa, in una civiltà di immondizia, perché è chiaro: dobbiamo buttare via tutto, tutto è fatto per essere eliminato senza essere consumato. La sua superficie non è più rugosa e porosa come era una volta, ma è levigata, ingannevole e luccicante. (...)
(Rauschenberg. Monogram)
Edoardo Sanguineti
RACCONTA ENRICO BAJ
(...) Baj era un anarchico.T ra le sue opere piùinsigni voglio ricordare ilMonumento a Bakunin (no è molto di moda parlare di Bakunin, di Bakunin parlano male tutti). Io ho sempre sostenuto che tutta la grande arte, quella che chiamiamo arte moderna, muove da pulsioni anarchiche. Le ricerche delleavanguardie hannouna loro valenza proprioperché rifiutano icodici. Volgiono essere contestative e appoggiarsi sul sentimento del rifiuto: "nessun principio". Che è poi l'inizio del movimento "Romantico" stesso. Da allora i poi, senza anarchia, nonè più nato niente di buono. Che non vuol dire anarchia politica, necessariamente. L'anarchia è una grande radice di realismo, di volontà di opposizione e della necessità di inventare qualcosa. (...) Un'altro elemento che mi attirò, del lavoro di Baj, era l'idea del collage come struttura fondamentale nell'arte del comporre. Questo vale per tutte le arti; nella musica, nella pittura e nella "letteratura anarchica" il principio del collage è un elemento fondamentale. Svanisce la sintassi e nasce il montaggio. La sintassi è il discorso egemone, è una grammatica, è una logica, ed è una ideologia. L'opera d'arte acquista un nuovo tipo di autonomia, che è l'operare attraverso il collage. C'è una frase di Baj che dice : "la pittura moderna non esisterebbe da una certa data in poi se non fosse stato scoperto il Vinavil"
(Baj. Generale 1961)
La specialità sta nel vedere le cose del mondo materiale
come quelle del mondo spirituale
nelle loro ramificazioni originarie e conseguenti.
I bei geni umani partono dalle tenebre dell'Astrazione
per giungere ai lumi della Specialità.
Specialità: species, vista, speculazione,
il vedere tutto e di colpo;
speculum, specchio, mezzo per apprezzare le cose
ravvisandole nella loro interezza.
(Honoré de Balzac, Louis Lambert, XVI massima)